Una volta identificata la tastiera è la volta di dare un nome al nostro server (nel mio caso ho lasciato ubuntu)e di partizionare il disco rigido: in questo caso lascio fare tutto al programma di installazione indicandogli di usare tutto lo spazio disco che trova e di impostare automaticamente l’LVM (Logical Volume Manager).
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Ora abbiamo preparato il nostro disco per accogliere il sistema operativo; il Logical Volume Manager è un’astrazione che si crea “al di sopra” delle partizioni dei dischi che offre la possibilità di ridimensionare “al volo” i volumi così gestiti. Per maggiori informazioni potete leggere l’LVM-HOWTO (purtroppo in Inglese).
3 Comments
che guida inutile…
speravo spiegassi come configura il server fino a li ci arriva pure un bambino di 5 anni
Ciao,
grazie per aver lasciato un commento!
Si… e’ una guida banale… mi serviva come base per ampliarla con altri articoli che non ho ancora avuto modo di fare: hai suggerimenti sui prossimi sviluppi a riguardo?
Ciaoo
Apiero
lol ma levala sta guida, già la rete è piena di cose che non si capiscono….
E’ come se facessi una guida sul tasto play dell’autoradio.
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